sabato 22 novembre 2014

Vermicelli al Pesto Vegetale



Altra ricettina facile, praticamente è già pronta! I vermicelli potete acquistarli ormai in tutti i supermercati, mentre il famoso "pesto genovese" potete farlo anche voi escludendo il formaggio; ma il "pesto vegetale" lo trovate anch'esso nei negozi biologici.


INGREDIENTI :
vermicelli di soia o riso
pesto vegetale


PREPARAZIONE :
I vermicelli non vanno cotti ma va fatta bollire l'acqua e poi vanno immersi a fuoco spento. Dopo pochi minuti si ravvivano, si ammorbidiscono e sono pronti per essere usati a piacimento.
Io li mangio spesso con il pesto vegetale (uguale al "genovese" solo senza formaggio). Bastano due cucchiai di pesto ed è sufficiente per una bella porzione come in foto.

E come dice Amelio...
Il piatto è servito,
buon appetito! :)
















domenica 2 novembre 2014

Zucchine e Melanzane Panate





Ecco una facile ricetta da me preparata mentre aspetto che Amelio ritorni dall'Australia!

La particolarità di queste verdure panate e che non servono le uova! L'impasto viene sostituito con farina di ceci mescolata ad acqua, curry (o zafferano) e sale. La procedura resta la solita.

INGREDIENTI: Quantità quanto basta e a piacere
Farina di grano (meglio se integrale)
Farina di ceci
Curry o Zafferano
Sale
Pan grattato
Melanzane
Zucchine

PREPARAZIONE:

Tagliare le zucchine e le melanzane per lungo. Preparare tre ciotole. Una con la farina, un'altra con la farina di ceci mescolata ad acqua, curry (o zafferano) e sale e l'ultima con il pan grattato. Si procede infarinando le verdure tagliate per poi immergerle nella seconda ciotola e infine rigirarle nel pan grattato. Olio ben caldo in una pentola dai bordi alti (così non sporchiamo i fornelli con l'olio fritto) e in pochi minuti girando le verdure panate da una parte e dell'altra, sono pronte! Croccanti fuori, tenere dentro e golosissime.

NOTE:
Dosate farina di ceci e acqua per ottenere un impasto schiumoso e liquido e non troppo denso, altrimenti potrebbe fare grumi. Regolatevi aggiungendo acqua. Curry e Zafferano nelle quantità a piacere se le volete più saporite o meno.

VARIANTI:
Si può fare una variante senza glutine, usando farine e panature per celiaci.



mercoledì 6 marzo 2013

Calzone spinacioso



Ciao amici! Oggi vi racconterò di un calzone spinacioso, che con Asefrid ho sfornato, si presenta molto gustoso, e in un baleno me lo sono pappato! 


Un giorno con voglia di pane, mi son messo a rimuginare, un calzone mi è venuto in mente e mi son messo la farina a impastare con il lievito e tutto l'occorrente che ora Asefrid vi spiega attentamente.


Questi sono gli ingredienti
che dovete prendere :

500 gr Spinaci
5 cucchiai abbondanti di salsa di pomodoro
1 spicchio di aglio
sale
olio

Per l'impasto :
300 gr di farina (ma tenete il sacchetto vicino che poi impastando ne servirà ancora un po')
12 gr di lievito
2 cucchiai di olio
1 pizzico di sale
1 cucchiaino di zucchero

Ho messo tutto assieme aggiungendo acqua quanto basta
per far un impasto un po' molliccio
e lasciarlo lievitare.
Io del pane vado entusiasta
se lo vedo gli occhi stropiccio
non c'è proprio niente da fare! :)

Ho atteso paziente una mezz'ora
e l'ho visto salire
di mangiarlo non vedevo l'ora
ma era ancora tutto da finire.

Impasto, impasto, impasto ancora
aggiungendo ancora farina
fino una palla ottenere
dentro la mia bella terrina.

Ora è tempo di stendere l'impasto
con il mio mattarello ci lavoro
bisogna avere mani d'oro.



Ora penso all'imbottitura... cosa mai ci metterò dentro?
Cercando tra la verdura, ho trovato dei spinaci e li ho messi in cottura.
Rigorosamente al vapore, per mantenere le proprietà ed anche il sapore.


Ma che bravo Amelio! Hai già fatto tutto! Dai che ti aiuto! Prendo gli spinaci cotti e li frullo in un frullatore con un po' d'olio, poi li metto in padella con uno spicchio di aglio e sale per qualche minuto e son pronti subito. Tolgo l'aglio e li stendo uniformemente sull'impasto; piego l'impasto a metà appunto come un Calzone, o come si fa con una piadina, e sopra metto un po' di salsa di pomodoro.
30 minuti in forno a 180 gradi.



Il piatto è servito,
buon Appetito!




venerdì 8 febbraio 2013

Torta Apple Pie

Torta di Mele
la Apple Pie
Modificata da Amelio

la Mitica Torta di Nonna Papera
che emana i suoi profumi sul davanzale della finestra!


Eccoci qui a raccontare di una torta spettacolare.


Ecco cosa ci serve :
mezzo bicchiere di acqua fredda
150 gr di burro di soia
300 gr di farina integrale
100 gr di zucchero di canna
1 pizzico di sale
1 kg di mele
1 pizzico di noce moscata
1 limone e la sua buccia grattata




Unite burro e farina
aggiungete acqua fredda
e di sale una puntina


Impastate fino una palla ottenere
omogenea e resistente a vedere



Avvolgetela con della pellicola trasparente
in frigo posatela diligentemente




Per 30 minuti la lascerete riposare
e andate avanti, c'e ancora tanto da fare.








Le mele a spicchi tagliate
e in un recipiente le mettete
lo zucchero ora aggiungete
più la buccia del limone grattugiata
il suo succo e la noce moscata.
Mescolate tutto uniformemente
ma con cura e delicatamente.






Ora possiamo prendere l'impasto lasciato in frigo, dividerlo a metà e stendere entrambi con il matterello, renderli rotondi e infilare il primo nel nostro stampo già oleato e infarinato. Metterci sopra tutto il nostro ripieno e poi ricoprire con il secondo. Con una forchetta pigiamo ben bene gli orli dei due impasti per farli unire e legare.





Per farla più decorativa abbiamo messo sopra alla torta alcuni pezzi di mela ritagliati con delle formine, quelle tipiche dei biscotti. Messa in forno già caldo a 200 gradi per i primi 10 minuti, poi per altri 40 a 180 gradi.



Noi ripetiamo sempre che ogni forno è a se stante, quindi dopo questo tempo guardate la vostra torta come si presenta. Se non è ancora dorata lasciatela ancora un pochino. Noi l'abbiamo lasciata altri 10 minuti in più. Viceversa, se avete un forno potente o a gas, tenetela d'occhio, potrebbe volerci di meno.

Lasciatela raffreddare nel forno spento.

Se non volete mettere delle decorazioni, a fine cottura, potete spennellare la superficie della torta con un po' di latte di soia e cospargela con dello zucchero. Noi abbiamo preferito fare le figurine!






Il piatto è servito,
buon Appetito!


Questa torta l'abbiamo preparata in occasione della 
a casa di Ale 
e le sue Golosità Vegane!




domenica 3 febbraio 2013

Cipolle Vellutate

Cipolle Vellutate
Creamed Onions
un piatto tipico americano rivisto da Amelio



Eccoci qui miei buoni amici e commensali! Nella mia cucina tutti i giorni non sono uguali, sì perchè si fan tante ricettine, prove, impasti, lievitazioni, a volte si sbaglia ma di solito va tutto a buon fine! Vi parlerò oggi dì delle cipolle, me ne stavo sonnacchioso in panciolle quando Asefrid mi chiamò urgentemente e mi buttò giù dal letto drasticamente!


Amelio, siamo stati invitati a casa di Ale per la Festa del Ringraziamento! Dobbiamo fare dei piatti americani, tu le sai fare le Creamed Onions, mio caro gnomo?



Eh eh eh, mia fanciulla adorata, tu non rimembri del mio soggiorno americano? A legger di questa festa ho passato un'intera giornata e ora son pronto a darti una mano.




Bene allora vado a prendere questi ingredienti :




30 cipolline
50 gr di burro di soia
90 gr di farina
1/2 litro di latte di soia
sale
pepe


Iniziamo con le cipolle, sbucciale e mettile nell'acqua salata e bollente, finchè non diventan molle e scolale delicatamente. TIENI l'acqua di cottura, ci servirà dopo, per la crema farà da amalgatura.


Prendi uno stampo rettangolare
così potremo sistemare le cipolle in modo esemplare.


Or passiamo a preparare la crema vellutata, 
sciogliendo il burro in una pentola a bassa fiammata.




Incorpora piano piano la farina, 
il latte e l'acqua che hai messo via prima.


Mescola costantemente 
finchè il composto non si addensa accuratamente.


Per il tocco finale, 
aggiungi pepe e sale.





Ricordate di mettere un po' di sale anche sulle cipolle, e preferite quello iodato. Per quanto riguarda la crema, l'acqua di cottura va aggiunta un po' alla volta e non è indispensabile metterla tutta. A vostro piacimento fermatevi quando la crema avrà la consistenza che più piace a voi.






Ora sulle cipolle puoi la crema versare 
mettersi a tavola e tutto pappare!



Il piatto è servito,
buon Appetito!



Clicca sul link per essere trasferito alla
a casa di Ale 
e le sue






giovedì 20 dicembre 2012

Torta BiancaNera ai piedi del Bosco




Eccoci qui! Ora io e Ame vi racconteremo di questa super torta, ma così gustosa, così gustosa che quando la prepariamo finisce in un baleno!! Allora, attrezziamoci di una tazzina di caffè perchè per questa ricetta non ci servirà la bilancia.

E ora procuratevi questi
Ingredienti
Farina (noi usiamo quella integrale)
1 bustina di Lievito (mettete due bustine se usate la farina integrale che è più pesante)
4 pizzichi di Sale
Zucchero di Canna
¾ di una Banana grande (se piccola, mettetela tutta)
Latte di Riso
Olio di Girasole
3 cucchiai di Cacao Amaro
Rhum (facoltativo)
Marmellata di Frutta (facoltativa) o frutta a pezzetti.

La tazzina vi servirà per dosare questi ingredienti :
9 tazzine di Farina
5 tazzine di Zucchero di Canna
4 tazzine di Latte di Riso
3 tazzine di Olio di Girasole

Tempo di preparazione : 15 minuti
Tempo di cottura  : 1 ora circa

Intanto che Asefrid vi racconta degli ingredienti
sono andato a prendere una terrina
bella capiente ma ora state bene attenti
poichè dentro ci metto 9 tazze di farina
poi 4 pizzichi di sale aggiungo
e ci metto anche il lievito in bustina.





Ora prendiamo una seconda terrina e mettiamoci 5 tazzine di zucchero di canna. Prendiamo la banana e sforchettiamola per bene mescolandola allo zucchero fino ad ottenere un impasto cremoso. 
Vedrete che la banana, con le sue proprietà leganti, inzupperà per bene lo zucchero e formerà una poltiglia molto simile di quella che si ottiene dallo zucchero con le uova.

 

L'impasto ancor non è finito
ma posso intanto accendere il forno
a 180 gradi è stabilito
e alla mia terrina ritorno.


Ora mettete le due terrine vicine e versate metà della farina nel contenitore dello zucchero e qui ci aggiungete 4 tazzine di latte di riso. Mescolate per bene. Aiutatevi con una frusta per amalgamare bene il composto.

Versate ora l'altra metà della farina nel contenitore
con tre tazzine di olio di girasole.

Il risultato deve essere un composto non troppo denso e non troppo liquido ma che si muova bene per poterlo poi versare nello stampo. Se vi sembra troppo secco, aiutatevi con un altro po’ di latte di riso.

Se vi sembra che il vostro impasto sia della densità giusta
dopo averlo ben mescolato con mestolo e frusta
allora potete versarne a piacere una parte
nel contenitore ormai vuoto lasciato in disparte



Ora abbiamo due contenitori quindi! In uno quasi tutto il composto, e nell'altro una parte a cui aggiungiamo il cacao. Mescoliamo nuovamente in modo uniforme. Io qui ci metto anche il rhum. Visto che il cacao secca un po’ il composto, e se non mettete il rhum, aiutatevi sempre con il latte di riso (non fa mai male :))

Ora è tempo di preparare lo stampo
meglio quello dove si toglie il fondo
e così poi la torta cotta esce in un lampo
metteteci pure anche la carta da forno


Tagliate tutto intorno la carta in eccedenza, versateci un po' d'olio dentro e spalmatelo aiutandovi con un pezzetto di scootex. Infarinate tutto lo stampo. Ora versiamo il nostro composto più chiaro nello stampo.

E poi facciamo colare sopra anche quello con il cacao.
Mettiamo lo stampo così ben farcito nel nostro forno che sarà già ben caldo. Il nostro forno è abbastanza potente e spesso lo sistemiamo anche un po’ sotto i 180 gradi. Mi raccomando sempre statico per i dolci, hanno bisogno di lievitazione.

Più o meno ci vuole un'oretta per una cottura ottimale.
ma ogni forno di altri non è mai uguale
forse per voi ci vorrà di più, o di meno
guardate quando si leva al centro il suo ripieno.
Quindi tenetela d'occhio la vostra torta
ma del forno non aprite mai la porta!
Potreste far cadere la lievitazione
sarebbe un disastro senza soluzione.

Un trucco per sapere se è cotta è quello dello stuzzicadente: infilatene uno, toglietelo e vedete se è umido. Se risulta asciutto, la torta è bella e pronta. Fate questo esperimento solo a cottura avanzata, non prima dell'oretta, altrimenti, come vi ha detto Amelio, aprendo la porta del forno potreste far cadere la lievitazione!


Una gustosissima variante è aggiungere la marmellata! Quando avete tirato fuori dal forno la torta e si è sufficientemente raffreddata tanto da riuscire a toglierla dallo stampo, tagliatela a metà in senso orizzontale. Togliete il “coperchio” della torta e sulla base spalmateci una buona marmellata! Se l’avete fatta voi ancora meglio, altrimenti ce ne sono tante biologiche molto buone. Io e Amelio abbiamo il nostro albero di albicocche e ci mettiamo la nostra marmellata. Sta super-bene anche quella di susini (prugne). Un’altra variante è quella di mettere sul fondo dello stampo (quindi prima di versare il composto e di infornare) della frutta a pezzetti, tanti da coprire tutto il fondo. Versare sopra i composti, come spiegato prima, e infornare. Quando è cotta potete scegliere se lasciarla così o capovolgerla tanto da avere la frutta sopra.



Il piatto è servito,
buon Appetito!!